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Paolo Casolino
Paolo Casolino
Somàkapsis - Corpo, Ascolto, Connessione, Cambiamento
Somàkapsis nasce dall'intreccio di soma (corpo), akùo (ascolto) e synapsis (connessione): un approccio che usa l'esplorazione corporea come accesso allo spazio liminale per generare cambiamento autentico.

Somàkapsis nasce come crasi, crocevia, incrocio e interconnessione. Qualita presenti gia nel nome: soma — corpo; akapsis da akùo — ascolto e synapsis — connessione.\n\nL esistenza contemporanea assomiglia spesso a una danza di automi. Ci si muove attraverso una sequenza di gesti, reazioni e pensieri che sembrano obbedire a una programmazione invisibile, un meccanismo che scorre parallelo alla nostra reale volonta. In questo scorrere, il tempo si riduce a una linea retta che consuma i giorni senza lasciare traccia di quel respiro profondo che appartiene all anima e all animo. Ci si ritrova distanti dal proprio centro, dispersi in una quotidianita centrifuga.

Eppure, sotto il rumore del traffico mentale e degli obblighi sociali, il corpo conserva una memoria intatta. Il corpo non mente; non conosce le sottili maschere della razionalizzazione. E un veicolo diretto, un archivio vivente di tutto cio che abbiamo dimenticato o scelto di non ascoltare.

L idea di un percorso come Somàkapsis nasce dalla necessita di invertire la rotta: approcciarsi al corpo e abitarlo come vettore di conoscenza, da cui apprendere verita e da cui far scaturire cambiamento. L esplorazione corporea diventa qui il punto di partenza per accedere al cosiddetto spazio liminale — il limen — lo spazio rituale del passaggio dal mondo dato (le nostre abitudini, le mappe ereditate) al mondo potenziale, in cui sperimentare cio che e in potenza.\n\nArnold Van Gennep conio il concetto di rito di passaggio verso gli inizi del 900. La riflessione teorica di Van Gennep fu poi sviluppata da Victor Turner che, a meta degli anni 60, studio le fenomenologie liminoidi: zone potenzialmente feconde di riscrittura dei codici culturali che portano alla trasformazione. Turner da molto rilievo all agire attraverso il gioco e lo svago: mediante la componente di sperimentazione libera e spontanea, e possibile vivere determinate esperienze creative, scomponendo e ricombinando gli elementi culturali e riflettendo sullo status quo.

In questo spazio di confine, l ascolto non e un atto passivo, ma un operazione di consapevolezza radicale. Lavorare con e nel corpo permette di toccare elementi e voci che abitano l ombra. Verita alle volte ignorate o soffocate che, una volta accolte e integrate, possono trasformarsi in semi di cambiamento. Si tratta di una cura nel senso piu alto e antico: il prendersi cura della propria scintilla vitale.

L approccio proposto integra il Counseling Pluralistico come fondamento principale, combinato con l attivazione e l ascolto corporeo. Sono presenti anche suggestioni che affondano le radici nel transpersonale e nello sciamanesimo transculturale.\n\nI temi attraversabili sono: Sensazioni, Radicamento, Equilibrio, Prossemica, Dinamica, Connessioni. Ognuno di questi temi porta con se un bagaglio di riferimenti e attivazioni da cui e possibile accedere a vissuti specifici per ampliare la consapevolezza, ridimensionare l impatto di alcuni di essi sulla propria vita, sperimentare alternative di scelta e azione, generare cambiamento.

L invito e quello di fermare la corsa per un istante, di smettere di essere agiti dagli eventi e tornare a essere agenti del proprio destino. Il recupero di un autenticita interiore e sì un atto di ribellione contro i sistemi che ci rendono frammentati, ma soprattutto e un atto di recupero del proprio potere personale e di nutrimento di quella che Carl Rogers chiama spinta attualizzante.\n\nIntegrare queste parti significa tendere a una vita che torna a essere una sperimentazione creativa, un gioco sacro che merita di essere vissuto con pienezza e liberta.

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Somàkapsis - Corpo, Ascolto, Connessione, Cambiamento

Somàkapsis nasce dall'intreccio di soma (corpo), akùo (ascolto) e synapsis (connessione): un approccio che usa l'esplorazione corporea come accesso allo spazio liminale per generare cambiamento autentico.

Somàkapsis nasce come crasi, crocevia, incrocio e interconnessione. Qualita presenti gia nel nome: soma — corpo; akapsis da akùo — ascolto e synapsis — connessione.\n\nL esistenza contemporanea assomiglia spesso a una danza di automi. Ci si muove attraverso una sequenza di gesti, reazioni e pensieri che sembrano obbedire a una programmazione invisibile, un meccanismo che scorre parallelo alla nostra reale volonta. In questo scorrere, il tempo si riduce a una linea retta che consuma i giorni senza lasciare traccia di quel respiro profondo che appartiene all anima e all animo. Ci si ritrova distanti dal proprio centro, dispersi in una quotidianita centrifuga.

Eppure, sotto il rumore del traffico mentale e degli obblighi sociali, il corpo conserva una memoria intatta. Il corpo non mente; non conosce le sottili maschere della razionalizzazione. E un veicolo diretto, un archivio vivente di tutto cio che abbiamo dimenticato o scelto di non ascoltare.

L idea di un percorso come Somàkapsis nasce dalla necessita di invertire la rotta: approcciarsi al corpo e abitarlo come vettore di conoscenza, da cui apprendere verita e da cui far scaturire cambiamento. L esplorazione corporea diventa qui il punto di partenza per accedere al cosiddetto spazio liminale — il limen — lo spazio rituale del passaggio dal mondo dato (le nostre abitudini, le mappe ereditate) al mondo potenziale, in cui sperimentare cio che e in potenza.\n\nArnold Van Gennep conio il concetto di rito di passaggio verso gli inizi del 900. La riflessione teorica di Van Gennep fu poi sviluppata da Victor Turner che, a meta degli anni 60, studio le fenomenologie liminoidi: zone potenzialmente feconde di riscrittura dei codici culturali che portano alla trasformazione. Turner da molto rilievo all agire attraverso il gioco e lo svago: mediante la componente di sperimentazione libera e spontanea, e possibile vivere determinate esperienze creative, scomponendo e ricombinando gli elementi culturali e riflettendo sullo status quo.

In questo spazio di confine, l ascolto non e un atto passivo, ma un operazione di consapevolezza radicale. Lavorare con e nel corpo permette di toccare elementi e voci che abitano l ombra. Verita alle volte ignorate o soffocate che, una volta accolte e integrate, possono trasformarsi in semi di cambiamento. Si tratta di una cura nel senso piu alto e antico: il prendersi cura della propria scintilla vitale.

L approccio proposto integra il Counseling Pluralistico come fondamento principale, combinato con l attivazione e l ascolto corporeo. Sono presenti anche suggestioni che affondano le radici nel transpersonale e nello sciamanesimo transculturale.\n\nI temi attraversabili sono: Sensazioni, Radicamento, Equilibrio, Prossemica, Dinamica, Connessioni. Ognuno di questi temi porta con se un bagaglio di riferimenti e attivazioni da cui e possibile accedere a vissuti specifici per ampliare la consapevolezza, ridimensionare l impatto di alcuni di essi sulla propria vita, sperimentare alternative di scelta e azione, generare cambiamento.

L invito e quello di fermare la corsa per un istante, di smettere di essere agiti dagli eventi e tornare a essere agenti del proprio destino. Il recupero di un autenticita interiore e sì un atto di ribellione contro i sistemi che ci rendono frammentati, ma soprattutto e un atto di recupero del proprio potere personale e di nutrimento di quella che Carl Rogers chiama spinta attualizzante.\n\nIntegrare queste parti significa tendere a una vita che torna a essere una sperimentazione creativa, un gioco sacro che merita di essere vissuto con pienezza e liberta.